PASSEGGIATE SULLA SABBIA: RISCHIO TALLONITE

Si chiama fascite plantare ma comunemente è conosciuta con il termine di tallonite. E' caratterizzata da un dolore di tipo puntorio localizzato nella parte centrale interna del tallone. Ovvero dove la fascia plantare – robusta struttura fibrosa che sorregge l’arco plantare del piede – si inserisce nell'osso del calcagno.

Molte persone, soprattutto quelle che si dedicano ad attività sportiva o svolgono un lavoro che comporti il mantenere una posizione eretta per tempi prolungati, nel corso della propria vita hanno avuto a che fare con questo dolore.

Qualora si decida di intraprendere un'attività sportiva che comporti la corsa o comunque importanti sollecitazioni del piede, ci sono importanti fattori da tenere in considerazione se si vuole evitare di incorrere nella tallonite: la scelta di calzature adeguate, un corretto allenamento e un’idonea preparazione al gesto atletico da svolgere. Anche i terreni su cui praticare attività sportiva possono giocare un ruolo determinante per la salute dei nostri piedi. E' molto importante sostituire le calzature sportive e da lavoro se usurate, poiché anche questo può essere un fattore di rischio per l’insorgenza di dolori ai piedi.

Non solo lo sport, anche le semplici passeggiate sulla spiaggia possono essere considerate “a rischio”. Il camminare o svolgere attività sportiva per molte ore con il piede che affonda nella sabbia non è così salutare come si pensa. Proprio le lunghe camminate sulla sabbia o una semplice partita a beach volley tra amici sono fra le attività più a rischio. I dati rilevati dalle indagini anamnestiche dei pazienti che si rivolgono al medico per la cura della fascite plantare lo dimostrano. Curiosamente, infatti, ogni anno si registra una recrudescenza di questo disturbo soprattutto a cavallo dell’estate, o sul finire della stagione.

Quindi attenzione alle passeggiate troppo lunghe sulla spiaggia.

 

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