EMERGENZA, PANICO, COME REAGIRE?

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Viviamo in un periodo storico molto particolare in cui il panico si propaga anche in assenza di effettive situazioni di emergenza. Proprio per questo motivo, nell’ultimo periodo in Italia, l’attenzione di prefetture e questure è puntata anche sui comportamenti dei cittadini. E’ importante quindi rispettare alcune regole fondamentali quando ci si trova in luoghi affollati dove, soprattutto nell’ultimo periodo, anche il panico può avere effetti drammatici.

Chi partecipa a manifestazioni di massa come i concerti deve essere consapevole sì dei rischi ma anche attento a cogliere i segnali giusti.

In generale, gli eventi pubblici si dividono in tre momenti fondamentali: prima, durante e dopo.

Il momento che precede l’inizio di una manifestazione è certamente importante per individuare le vie di uscita e le strade più semplici per poter lasciare in fretta le strutture in caso di bisogno, ma anche per poter valutare chi si ha intorno ed eventuali segnali di pericolo. Per questo uno dei suggerimenti è quello di fidarsi del proprio istinto, senza avere timore di segnalare eventuali anomalie. Prima di arrivare, è importante consultare in maniera appropriata i siti dell’organizzazione e delle istituzioni per conoscere i dettagli.

Nel caso in cui si osservino anomalie è importante rivolgersi con discrezione a un appartenente alle forze dell’ordine che si trova sul posto. Se ciò non dovesse essere possibile, è importante chiamare polizia o carabinieri componendo i rispettivi numeri telefonici di emergenza. Senza fare allarmismo, è importante far valutare a chi ha maggiore esperienza e soprattutto capacità di analisi delle situazioni se esiste realmente un rischio. In particolare si deve fare attenzione a tutte le persone che mostrano atteggiamenti strani o comunque hanno caratteristiche, nell’abbagliamento o nei comportamenti, che esulano dall’ordinario. Se l’evento avviene d’estate, bisogna guardare chi indossa capi troppo pesanti, i giubbotti per esempio potrebbero essere utilizzati per nascondere armi o esplosivo. Anche chi mostra di fare sforzo trasportando borsoni o scatole potrebbe nascondere un’insidia. Segnalare la presenza di soggetti che manifestano con evidenza ansia o rabbia.

Nel corso della manifestazione l’attenzione deve rimanere alta sia per prevenire eventuali pericoli, sia per evitare psicosi o addirittura attacchi di panico collettivo. È fondamentale mantenere il controllo di sé stessi anche in situazioni che possono rappresentare un pericolo e occuparsi di eventuali persone al seguito, siano essi minori o soggetti non perfettamente autonomi. E’ dimostrato infatti che in situazioni di panico si perda al massimo la propria individualità. Mentre si svolge l’evento bisogna ricordarsi che le autorità lavorano per garantire la sicurezza di tutti e dunque rivolgersi per ogni esigenza ai rappresentanti delle forze dell’ordine è importante, come lo è collaborare con loro.

Al termine dell’evento è importante evitare di stazionare nelle aree interne o comunque nei perimetri esterni che si trovano nelle immediate vicinanze delle strutture per un tempo eccessivamente lungo.

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