21 marzo: giornata internazionale delle foreste

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L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 21 marzo Giornata Internazionale delle Foreste.

A partire dal 2013, questa ricorrenza ha l’obiettivo di accrescere la consapevolezza verso l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza di tutto il nostro Pianeta.

Le foreste coprono un terzo del Pianeta e svolgono un ruolo fondamentale per gli esseri umani; circa 1,6 miliardi di persone, infatti, dipende dalle foreste per la loro sussistenza, come anche l’80 per cento delle specie terrestri animali e vegetali. I boschi, grazie al processo della fotosintesi, sono i nostri principali alleati nella riduzione della quantità di CO2 presente nell’atmosfera.

Tuttavia, le foreste sono uno degli ecosistemi più danneggiati dagli esseri umani: secondo le stime il globo ha già perso un terzo delle sue foreste, e annualmente continuano a esserne distrutte circa 12 milioni di ettari

Qual è l’obiettivo di questa particolare giornata?

In ogni giornata internazionale delle foreste, i paesi sono incoraggiati a intraprendere sforzi locali, nazionali e internazionali per organizzare attività che coinvolgono foreste e alberi, come campagne di piantagione di alberi.

Investendo nell’educazione forestale a tutti i livelli i paesi possono contribuire a garantire che scienziati, responsabili politici, silvicoltori, e comunità locali, lavorino insieme per arrestare la deforestazione e ripristinare paesaggi degradati.

A loro volta, foreste sane ci aiuteranno a raggiungere molti degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile imposti dalle Nazioni Unite, ad esempio creando mezzi di sussistenza in alcune delle comunità più povere del mondo, e preservando la biodiversità.

Pensiamo al futuro tutelando l’ambiente

Deforestazione e cambiamento climatico: l’impatto dei consumi sui sistemi naturali

Le 36 miliardi di tonnellate di anidride carbonica (CO₂) immesse ogni anno nell’atmosfera causate delle attività umane, hanno ad oggi portato all’aumento di circa 1,1°C della temperatura media globale, rispetto al periodo preindustriale.

Le foreste sono a livello globale il secondo maggior serbatoio di carbonio dopo gli oceani: trattengono complessivamente ben 861 miliardi di tonnellate di carbonio e ogni anno assorbono circa un terzo delle emissioni di CO2, evitandone l’accumulo in atmosfera.

Questi cruciali servizi forniti vengono però compromessi quando ecosistemi naturali, come le foreste, vengono distrutti o degradati.

Solamente il 5% degli incendi boschivi è ricondotto a cause naturali. Il restante 95% è causato dalle disattenzioni umane.

Cosa possiamo fare per arginare tale fenomeno?

Tutelare foreste e altri habitat è quindi indispensabile per il futuro dell’umanità, della biodiversità e dell’intero Pianeta, e ognuno di noi può contribuire.

Possiamo partire dai più piccoli… insegnare ai bambini che la tutela delle foreste è fondamentale per il nostro futuro e la loro importanza non farà che aumentare in concomitanza con l’aumento della popolazione globale. In tal senso genitori e insegnanti svolgono un ruolo fondamentale, aiutare i bambini a entrare in contatto con la natura può creare generazioni future consapevoli dei benefici degli alberi e delle foreste. Investire nell’educazione forestale dovrebbe dunque essere considerata una priorità, perché non si è mai troppo piccoli per conoscere e amare le foreste.

Articolo di Angelica Verde

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