Corsi Antincendio: chi deve farli?

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Per legge, ogni azienda deve avere almeno un addetto alla prevenzione e gestione degli incendi, ovvero un lavoratore formato circa il rischio di incendi, sulle attività di sorveglianza preventiva, sulle modalità di intervento su principi di incendio e le procedure di evacuazione.

 

Qual è la normativa di riferimento?

La designazione e formazione degli addetti alla lotta antincendio è disposta dal D.Lgs.81/08, le modalità di come svolgere la formazione dal DM 10/03/98, mentre la Circolare n.0012563 del 23/02/2011 fornisce alcune indicazioni circa i corsi di aggiornamento.

 

Addetti antincendio: quanti devono essere? 

E’ una domanda frequente. La risposta non è banale né scontata. Ma investe in pieno la responsabilità del Datore nel gestire l’emergenza.

La normativa indica soltanto che il numero di addetti deve essere adeguato al livello di rischio di incendio presente, ma il Datore di Lavoro e i Dirigenti devono fare in modo che sia garantita una “copertura” del servizio interno di gestione delle emergenze che sia adeguata e continua, nel tempo e nello spazio, tenendo conto dei seguenti aspetti:

 

  • livello di rischio di incendio presente
  • dimensioni dei luoghi di lavoro
  • organizzazione dei luoghi di lavoro
  • presenza di addetti alla lotta antincendio per ogni squadra di intervento presso sedi esterne o cantieri
  • presenza di un numero adeguato di lavoratori per ogni turno di lavoro

 

Qual è la durata dei corsi di formazione?

  • 4 ore – attività a rischio basso di incendio (uffici, piccoli esercizi commerciali o, comunque, attività con quantitativi ridotti di combustibili ed occasioni di incendio). Il corso prevede solo la parte di teoria con verifica dell’apprendimento.
  • 8 ore – attività rischio medio di incendio (tutte le attività ricomprese in categoria A e B nell’elenco del DPR 151/11 o, comunque, quelle attività che in termini di combustibili, probabilità di incendio, affollamenti sono classificate dal datore di lavoro a rischio medio). Il corso prevede anche una parte pratica e verifica dell’apprendimento.
  • 16 ore – attività a rischio elevato (tutte le attività ricomprese in categoria C nell’elenco del DPR 151/11 o, comunque, quelle attività che in termini di combustibili, probabilità di incendio, affollamenti sono classificate dal datore di lavoro a rischio elevato). Al termine del corso il partecipante svolgerà l’esame finale presso il Comando Provinciale dei VVF.

 

Il corso di formazione ha una scadenza?

Il D.Lgs.81/08 dispone di prevedere un aggiornamento della formazione per addetti alla lotta antincendio, la Circolare n.0012563 del 23/02/2011 indica la durata e i contenuti, ma nessun testo di legge indica ad oggi la periodicità con la quale deve essere svolto. È buon prassi assumere come periodicità i 3 anni, sulla scorta dell’aggiornamento previsto per gli addetti al primo soccorso aziendale di cui al DM 388/03. Per quel che riguarda la durata dei corsi di aggiornamento:

 

  • 2 ore – rischio basso
  • 5 ore – rischio medio
  • 8 ore – rischio elevato

 

Consulta il nostro sito e scopri le date dei nostri corsi per addetti alla lotta antincendio.

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