ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE E VOLONTARI

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Le Associazioni e Società sportive dilettantistiche, per il perseguimento del proprio scopo sociale si avvalgono dell’opera di molteplici collaboratori che possono essere classificati nelle seguenti categorie:

– collaboratori didattici: istruttori, animatori, etc.;

– collaboratori amministrativi: addetti alla segreteria, tesorieri, cassieri, etc.;

– collaboratori gestionali: custode, manutentore, addetto alle pulizie e alla lavanderia, etc.;

– collaboratori professionali: medici, fisioterapisti, consulenti, etc.;

– figure che operano nell’attività agonistica: atleti, allenatori, direttori sportivi, dirigenti accompagnatori, etc.

Tali collaboratori possono prestare la propria attività a titolo gratuito e volontario oppure a titolo oneroso, qualificandosi come lavoratori subordinati, lavoratori autonomi oppure sportivi dilettanti retribuiti. In particolare, il decreto Legge n. 69/13 ha modificato il D. Lgs. 81/08, precisando che ai “soggetti che prestano la propria attività, spontaneamente e a titolo gratuito o con mero rimborso di spese, in favore delle associazioni sportive dilettantistiche di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398, e all’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni  si applicano le disposizioni di cui all’articolo 21 del presente decreto.

In pratica nei confronti dei volontari e collaboratori ex art. 67 del TUIR (regime dei 7.500 euro) si applica il regime dei lavoratori autonomi di cui all’Art. 222 del codice civile. Per tale tipologia di lavoratori viene prevista l’applicazione dei contenuti dell’Art. 21 ai sensi del quale i lavoratori autonomi devono:

a) utilizzare attrezzature di lavoro in conformità alle disposizioni di cui al Titolo III del D.Lgs. 81/08;

b) munirsi di dispositivi di protezione individuale ed utilizzarli confermemente alle disposizioni di cui al Titolo III del D.Lgs. 81/08;

c) munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità, qualora effettuino la loro prestazione in un luogo nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto.

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