CADUTE DALL’ALTO PER APERTURE NON PROTETTE O PER SFONDAMENTO DEI MATERIALI DI COPERTURA

CARTA D’ALLUMINIO: RISCHIOSA PER LA SALUTE
18 Maggio 2017
RISCHIO ATTENTATO CON L’UTILIZZO DI VEICOLO
25 Maggio 2017
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Durante la realizzazione di coperture e la posa di solai, che siano essi di abitazioni civili o di edifici industriali molto spesso si originano situazioni di rischio dovute alla predisposizione di aperture interessanti lucernari, shed, cupoline etc..
Queste aperture, di solito, vengono protette in maniera provvisoria, tramite tavole facilmente rimovibili, al fine di permettere agevoli operazioni di posa di guaine impermeabilizzanti, di serramenti o di altre operazioni preliminari alla messa in opera del prodotto scelto per la chiusura.
Durante queste operazioni non vengono mai utilizzate protezioni alternative e il lavoratore si trova ad operare direttamente sul vuoto. Può capitare, inoltre, che le tavole, una volta rimosse, non siano correttamente riposizionate con il rischio notevole per chi vi transita sopra.

Nel ricordare che tra gli obblighi di un datore rientra quello di predisporre sistemi di protezione contro le cadute dall’alto si riportano gli articoli del testo unico 81/2008 che normano queste situazioni :
– art.107 definizione di lavoro in quota;
– art.111 obblighi del datore di lavoro nell’uso di attrezzature per lavori in quota;
– art.115 sistemi di protezione contro le cadute dall’alto;
– art.122 ponteggi ed opere provvisionali;
– art.123 montaggio e smontaggio delle opere provvisionali;
– art.146 difesa delle aperture;
– art.148 lavori speciali.

Una possibile soluzione può essere la realizzazione di una chiusura del foro nella parte sottostante tramite opere provvisionali tramite cristi e puntellature. Queste saranno tolte unicamente al momento della posa in opera del lucernario o simile, e saranno di regola sostituite con ponteggi o trabattelli per le operazioni effettuate dal basso.

L’impiego di puntellature può rendersi difficoltoso quando le altezze interne sono elevate, in questi casi le aperture andranno coperte con tavolato saldamente fissato e, al momento della rimozione dello stesso, si dovrà ricorrere a misure alternative (parapetti, DPI anticaduta etc.).
Nei cantieri dove è prevista più di un’impresa esecutrice dei lavori è obbligo della committenza individuare ed incaricare un coordinatore per la progettazione dei lavori, il quale dovrà analizzare le operazioni da realizzare ed individuare opportune misure di sicurezza, al fine della stesura del piano di sicurezza e coordinamento.

Contatti Sfera Ingegneria per una corretta analisi delle criticità scaturenti dalle lavorazioni in cantiere, saremo lieti di offrirLe la nostra consulenza! 

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