Centauri della strada… e del cielo

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Sebbene il clima degli ultimi giorni incoraggi più l’auto-confinamento in casa che le uscite su due ruote, un vero motociclista non si lascia certo scoraggiare da un po’ di gelo… soprattutto in periodo di feste e quindi di maggiore tempo libero!

Le temperature rigide tuttavia possono essere insidiose. Prima ancora del ghiaccio nelle ossa, i centauri della strada devono preoccuparsi del ghiaccio sulla strada che, soprattutto quando si seguono itinerari fuori città, può permanere in zone ombrose anche parecchie ore dopo il sorgere del sole… se non addirittura per tutto il giorno.

Non bisogna dimenticare che un motociclista è più esposto ai rischi stradali rispetto a un automobilista. Per questo osservare tutte le misure di sicurezza è quanto mai importante. Indossare sempre il casco è fondamentale ma non è sufficiente. Un abbigliamento tecnico di buona qualità può fare una considerevole differenza in caso di incidente: guanti, giacca, pantaloni e stivali con protezioni e paraschiena non dovrebbero mancare mai nell’outfit del perfetto centauro della strada… avendo cura di sostituirli dopo una caduta.

Scegliere la giusta compagna di avventure (leggi: la moto) può richiedere tempo ed è giusto così. Sarebbe un errore cedere al colpo di fulmine senza aver valutato responsabilmente ogni aspetto. Come in ogni amore, è necessario che la corrispondenza sia ottima: scegliere una moto non adatta a noi solo perché sul momento ci fa sentire cool, potrebbe portarci con il cul per terra…

Come per ogni mezzo di trasporto, la verifica periodica e regolare dell’efficienza di tutte le sue parti (freni, sospensioni, usura e pressione dei freni) mette al riparo da brutte sorprese: se la vostra metallica dolce metà sta bene, è molto più probabile che starete bene anche voi. Non vi resta che tutelare voi e lei con una guida responsabile, adeguate distanze di sicurezza, una velocità consona per il tipo di strada che state percorrendo e, non ultimo, un andamento compatibile con le vostre capacità di guida. Fare i fenomeni non è mai consigliabile, men che meno se non si è in grado! Ed è inutile dire (o forse no) che le impennate non sono una buona idea, a meno che l’ospedale o l’obitorio non siano incluse fra le vostre prossime mete…

Detto questo, vi lasciamo come per ogni festa con una filastrocca, questa volta su una appassionata “amazzone”… anche se non proprio su ruote (e a dire il vero nemmeno su strada)…

La Befana vien di notte,
ma NON ha le scarpe rotte.
Sa che i piedi van protetti:
indossa stivali senza difetti.
La mantella rattoppata
ha sulla giacca strutturata.
Con il casco bene in testa
vola in ciel per la sua festa.

Buona Epifania dal team di Sfera Ingegneria.

 

Allegra Guardi, Divisione Grafica – Comunicazione – Marketing.

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