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È ormai assodato nella giurisprudenza che il compito del preposto non sia quello di sorvegliare “a vista” ed “ininterrottamente da vicino” il lavoratore, bensì quello di assicurarsi personalmente che questo esegua le disposizioni di sicurezza impartite e utilizzi gli strumenti di protezione prescritti.

Il ruolo del preposto

  • sovrintendere e vigilare sull’osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti;
  • verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono a un rischio grave e specifico;
  • richiedere l’osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;
  •  informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione;
  • astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave e immediato;
  • segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta;

Quello che non deve fare il preposto

Il dizionario nella definizione della parola sovraintendere riporta il significato di “vigilare affinché qualcosa si svolga regolarmente, secondo le norme; dirigere e coordinare: sovrintendere ai lavori, su un progetto”.

Questa definizione accende la prima lampadina sulla questione che il preposto svolga delle attività lavorative che lo portino a non poter effettivamente sovraintendere.

Il preposto può compiere la sua funzione anche allontanandosi dal luogo in cui si trova il lavoratore, dedicandosi ad altri compiti di sorveglianza e di lavoro, purché si assicuri in modo efficace, personalmente e senza intermediazione di altri, dell’osservanza degli ordini impartiti tenendo in conto che l’art. 20 contenete gli Obblighi per il lavoratore al punto 1 riporta che:

Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro.”

Nuova normativa sugli obblighi del preposto

Fermo restando quanto previsto dall’articolo 19 del D.Lgs 81 sugli obblighi del preposto, con la nuova normativa vengono fatte delle aggiunte significative. Se gli obblighi precedenti richiedevano al preposto principalmente di vigilare, richiedere ai lavoratori di applicare le norme di sicurezza e segnalare al datore di lavoro eventuali irregolarità o inadempienze, adesso il preposto deve:

  • Intervenire per modificare eventuali comportamenti non conformi, somministrando le dovute indicazioni di sicurezza;
  • Interrompere l’attività del lavoratore che non attua le disposizioni di sicurezza e segnalarlo ai superiori diretti;
  •  Interrompere temporaneamente l’attività e segnalare al datore di lavoro eventuali non conformità e a situazioni di pericolo.

Con la riforma, dunque, il preposto passa da “sentinella della sicurezza” ad avere un ruolo più centrale e significativo nella gestione della sicurezza, che lo “avvicina” a figure come datore di lavoro o dirigente.

Nuova normativa sulla formazione del preposto

Anche la formazione ha subito dei cambiamenti:

  • Deve essere svolta interamente in presenza (o FAD: formazione a distanza)
  •  L’aggiornamento ha cadenza biennale o comunque ogni volta che si ritiene necessario.
  • Non potrà più essere effettuata in modalità e – learning.

Il 20 settembre è in partenza il corso per preposto in modalità FAD. Contattaci per partecipare:

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Articolo di Alice Bettini

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