Il lavoratore può rifiutarsi di lavorare in assenza dei DPI?

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Un lavoratore dipendente non può, in generale, rifiutarsi di prestare la propria attività lavorativa anche quando ritenga che il comportamento del datore sia illegittimo: un comportamento del genere sarebbe classificabile come insubordinazione e, quindi, passibile di licenziamento. 

Tuttavia, laddove l’ordine del datore sia contrario ai principi di buona fede e correttezza, il rifiuto del dipendente di prestare l’attività lavorativa è ritenuto legittimo.

Quando un lavoratore può rifiutarsi di lavorare?

In sintesi, un lavoratore può, tra eventuali altre cause, rifiutarsi di lavorare quando:

  • è adibito a mansioni che ritiene incompatibili con il proprio stato di salute può chiedere la destinazione a compiti più adeguati (consultazione con il Medico Competente)
  • ha ottenuto prima l’avallo del giudice a seguito di un ricorso contro l’ordine illegittimo dell’azienda (significa intentare causa all’azienda – V. punto 1)
  • quando l’inadempimento del datore di lavoro sia totale oppure sia talmente grave da pregiudicare irrimediabilmente le esigenze vitali del lavoratore 

Applicando quest’ultimo principio la giurisprudenza ha ritenuto legittimo il rifiuto di lavorare se manca la tutela della salute.

Obblighi del datore di lavoro sulla sicurezza

Ai sensi dell’art 18 del DLgs 81/08, il datore di lavoro deve fornire al lavoratore i DPI adeguati e non può obbligarlo a lavorare in una situazione di pericolo per la sua sicurezza-salute.

Il datore di lavoro è obbligato a fornire adeguati dispositivi di protezione ai lavoratori ed è tenuto a vigilare sulla loro sicurezza assicurandosi che gli stessi indossino e utilizzino i DPI messi a loro disposizione.

Conseguenze alla mancata fornitura dei DPI 

La mancata fornitura dei DPI comporta al datore di lavoro, oltre alle responsabilità conseguenti a eventuale infortunio qualora dovesse presentarsi, l’arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1500€ a 6000€.

Cosa fare se il datore di lavoro non fornisce i DPI?

Scrivere una lettera al datore di lavoro (e al RSPP) in cui, dopo la descrizione dettagliata dei rischi presenti e dei DPI necessari, venga motivata l’astensione dal lavoro con la mancata consegna dei DPI.

Obblighi del lavoratore sulla sicurezza

Art. 20 D.Lgs.81/08: ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.

Conseguenze al mancato utilizzo dei DPI

In caso di reiterata violazione delle indicazioni di sicurezza, o di mancato utilizzo dei DPI, il datore di lavoro deve procedere a richiami disciplinari e può legittimamente arrivare anche al licenziamento del lavoratore.

Per consulenza su come gestire questioni legate alla salute e sicurezza sul lavoro in azienda:

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Articolo di Andrea Venturini

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