La valutazione dell’efficacia della formazione

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La legge 215 del 17.12.2021 contiene, tra le altre, molte prescrizioni relative alla formazione, ossia richiede l’individuazione di modalità per la valutazione dell’efficacia della formazione durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Si può pertanto dire che, oltre alla forma, occorre prestare attenzione alla sostanza. In attesa di chiarimenti dall’Accordo Stato – Regioni, anche su questo specifico punto, si vuole fornire uno spunto di riflessione per tutti i Datori di Lavoro su come poter effettuare questa attività già richiesta dalla legge.

Come eseguire le verifiche di efficacia della formazione

Occorre procedere a valutare se le informazioni ricevute durante la formazione e l’addestramento sono state recepite e vengono quindi regolarmente applicate.

Durante il processo di valutazione occorre quindi verificare:

  • Conoscenze: tramite domande a quiz con risposte aperte e/o chiuse
  • Competenze: tramite questionario con risposte aperte e/o chiuse
  • Abilità nell’uso di macchine, attrezzature, DPI, impianti, ecc.: semplicemente osservando la modalità di comportamento del lavoratore durante lo svolgimento della propria mansione per capire se il comportamento è sicuro o a rischio

I questionari possono essere compilati dal RSPP, dal preposto o comunque da chi esegue la verifica, per non distrarre il lavoratore durante lo svolgimento della mansione, così come la valutazione comportamentale può essere fatta tramite la compilazione di una check list.

I risultati delle verifiche

la verifica dell’efficacia della formazione, potrebbe essere svolta dal Preposto del reparto, dal RSPP o da altro Tutor adeguatamente formato ed informato sulle lavorazioni o attività aziendali.

Potrebbe accadere che, se il lavoratore non risponde correttamente a tutte le domande, la persona non risulti adeguatamente formata, informata oppure pratica per eseguire il lavoro,.Pertanto non risulterebbe idoneo e quindi andrebbe sospeso. Per evitare questo, potrebbe essere sufficiente stabilire una percentuale di risposte minima (es. 70-80%) per la determinazione delle conoscenza necessarie

  • 70/80% Giudizio efficace
  • 50/70% Giudizio efficace ma OBBLIGATORIO un refresh da parte del RSPP o del Tutor
  • <50% Giudizio inefficace: il lavoratore deve rifare nuovamente la formazione o affiancamento a lavoratore esperto per l’addestramento

Ovvio che la verifica deve essere eseguita in maniera imparziale senza pensare che, se il lavoratore non risulta idoneo, si potrebbe perdere una risorsa (anche se solo temporaneamente).

Un lavoratore inconsapevole dei rischi che corre e delle corrette prassi da seguire per evitare un infortunio, è sicuramente un rischio per il Datore di Lavoro ed il Preposto.

Se hai dubbi su come poter strutturare la verifica dell’efficacia della formazione durante il lavoro:

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Articolo di Andrea Venturini

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