LOTTA ALLA LEGIONELLOSI: L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE

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LEGIONELLOSI: una malattia estremamente insidiosa che provoca infezioni ai polmoni, a volte letali, causata da batteri aerobi trasmessi attraverso inalazione di micro gocce d’acqua che li contiene. Estremamente diffusa nel settore turistico.

La Conferenza Stato – Regioni, nella seduta del 7 maggio 2015 ha raggiunto un accordo sul documento recante “Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi”.

Il documento riunisce, aggiorna e integra in un unico testo tutte le indicazioni riportate nelle precedenti normative e linee guida nazionali:

  • Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi (pubblicate in G.U. del 5 maggio 2000);
  • Linee guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistico-recettive e termali (approvate il 13 gennaio 2005, G.U. n. 28 del 4 febbraio 2005);
  • Linee guida recanti indicazioni ai laboratori con attività di diagnosi microbiologica e controllo ambientale della legionellosi (pubblicate in G.U. n. 29 del 5 febbraio 2005).

Le nuove linee guida sono emanate in attuazione del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 “tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, che obbliga i datori di lavoro ad attuare misure di sicurezza appropriate per prevenire i rischi e proteggere tutti i soggetti presenti nei luoghi di lavoro.

La legionella è, infatti, classificata tra gli agenti biologici per i quali la normativa (Titolo X e allegato XLVI del decreto legislativo n. 81 del 2008) prevede l’adozione di misure di prevenzione a seguito del procedimento di valutazione del rischio.

L’articolo 37 del D. Lgs. 81/08 al comma 1 e 2 legifera che ogni lavoratore deve essere debitamente formato con riferimento ai concetti di rischio, danno, prevenzione etc…

Ma chi decide quali sono i rischi, i potenziali danni e le linee di prevenzione da mantenere?

Il documento di valutazione dei rischi redatto dal Datore di lavoro: la valutazione del rischio è fondamentale per acquisire conoscenze sulla vulnerabilità degli impianti, ma anche sugli argomenti specifici sui quali si dovrà concentrare la formazione del lavoratore. Una efficace attività formativa focalizzata sui contenuti specifici compone l’impianto di prevenzione e di lotta a questo nemico ancora un po’ sconosciuto e sottovalutato.

Sfera ingegneria Srl, attraverso il connubio tra le sue divisioni “Area tecnica” e “Area formazione”, è attiva nell’analisi dei rischi al fine di ridurli/eliminarli tutelando e garantendo la sicurezza dei lavoratori. L’area tecnica implementa la fase di valutazione dei rischi e prelievo di campioni per le analisi, mentre l’area formazione sviluppa ed eroga le attività formative necessarie ai lavoratori per acquisire tutte le competenze per una prevenzione completa ed efficace.

 

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