Malattie stagionali: come proteggersi sul lavoro.

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Tra le malattie stagionali presenti ve n’è una particolarmente temuta, l’influenza.
Infatti, si tratta di una patologia infettiva molto contagiosa, contratta dai più con l’arrivo del freddo e della quale, quasi ogni anno, si assiste alla comparsa di vere e proprie epidemie, più o meno gravi a seconda dei virus influenzali implicati.

Influenza: perché non va sottovalutata?

 

L’influenza stagionale continua a essere sottovalutata da molti, in quanto viene spesso considerata una malattia banale. In realtà, non è così: normalmente, l’influenza si risolve in pochi giorni, ma potrebbe comportare due problematiche.

  • una di carattere medico: quando a esserne colpite sono le categorie di popolazione più fragili (come gli anziani o le persone con malattie croniche), può sovrapporsi ad altri disturbi e può causare complicanze anche gravi.

 

  • una di carattere produttivo: molte volte con l’influenza azioni quotidiane risultano molto difficili, si è impossibilitati ad andare a lavoro e nel caso si lavorasse ugualmente la nostra produttività sarebbe gravemente compromessa dalle nostre condizioni di salute.

Come prevenirla

Ci sono vari modi per prevenire l’influenza, tra cui troviamo l’accurata igiene delle mani, avere un’idratazione adatta,coprirsi bocca e naso quando si starnutisce e soprattutto vestirsi adeguatamente durante i mesi più freddi.

Ma cosa si intende con “adeguatamente”? Principalmente indossare vari strati d’indumenti (così detto “a cipolla”), in modo tale da avere sempre la copertura giusta rispetto al clima o microclima in cui ci troviamo, difatti anche l’essere troppo accaldati oltre a provocarci affanno ci farà sudare in maniera più significativa esponendoci di più al rischio di contrazione del cosiddetto “colpo d’aria”, quando il vento verrà a contatto con la superficie riscaldata della pelle.

In secondo luogo è importante coprire bocca e naso in caso di brusco cambiamento della temperatura, ad esempio con una sciarpa.

Sono azioni molto semplici e quotidiane, che non vanno sottovalutate, ma segnalate dal datore di lavoro e dal team “health and safety” a tutti i lavoratori con cartellonistica adeguata (come abbiamo fatto, per esempio, nel periodo COVID19).

Conclusioni

Come abbiamo visto è importante stare attenti alle patologie autunnali/invernali e tutelarsi nei mesi più freddi per non danneggiare la nostra salute e quella delle persone che ci stanno attorno, evitando conseguenze anche sul lavoro e sulla produttività.

Basta poco per ammalarsi ma anche per non ammalarsi e se adottiamo le giuste precauzioni la cosa di cui ci dovremmo preoccupare di più questo inverno sarà non arrivare al 6 gennaio con più di 2 taglie in più dei pantaloni.

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Articolo di Lorenzo Pieraccini

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