Nuova Normativa UNI Impianti Antincendio a Riduzione Ossigeno

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È stata pubblicata la norma UNI EN 16750:2017 – Progettazione, installazione, pianificazione e manutenzione dei sistemi a riduzione di ossigeno.

 

Nel testo sono riportati i requisiti minimi e le specifiche per la progettazione, installazione e manutenzione dei sistemi di prevenzione incendi che agiscono mediante la creazione di un’atmosfera in un locale con una più bassa concentrazione di ossigeno permanente rispetto alle condizioni ambientali. Per ogni singola area da proteggere, posta in edifici o impianti di produzione industriale, il livello di riduzione di ossigeno è definito dai rischi individuali.

 

Principio di funzionamento dei sistemi a riduzione di ossigeno

Che cos’è l’aria? Il Vocabolario della Lingua italiana Treccani la definisce un “miscuglio gassoso di azoto (per i 4/5) e di ossigeno (per circa 1/5), con piccole quantità di altri gas, che costituisce l’atmosfera terrestre (a. atmosferica), nei cui strati inferiori sono presenti anche particelle solide (pulviscolo atmosferico), vari tipi di microrganismi, vapor d’acqua, anidride carbonica; ha basilare importanza per la respirazione degli animali e delle piante, per i processi di ossidazione, di combustione.” In condizioni di normalità la percentuale di ossigeno presente nell’aria è pari al 21% mentre l’azoto raggiunge il 78%.

Se andiamo a ridurre la percentuale di ossigeno fino a circa il 15%, otteniamo un’atmosfera controllata non pericolosa per l’uomo e che allo stesso tempo non permette l’innesco di un incendio. Questa tecnica è messa in atto grazie all’immissione all’interno dell’area da proteggere di un gas inerte, che normalmente è lo stesso azoto dell’aria che respiriamo. Nell’atmosfera protetta, dunque, troveremo una percentuale maggiore di azoto rispetto alla norma (circa l’84%).

Questo tipo di sistemi sono sicuri e non nocivi per l’uomo. L’atmosfera che si realizza negli ambienti protetti con sistema a riduzione di ossigeno è equivalente, per il nostro organismo, alle condizioni dell’aria ad elevate altitudini.

 

Naturalmente, a monte della realizzazione di questi sistemi, è necessario eseguire un’adeguata valutazione del rischio, da parte di un professionista abilitato, al fine di verificare l’idoneità al caso in esame.

 

Per maggiori informazioni sulla norma UNI Impianti Antincendio a Riduzione Ossigeno consultare il link: Norma UNI EN 16750:2017

 

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