NUOVI VALORI PER GLI INQUINANTI IN ATTIVITÀ DI DRAGAGGIO IN SITI DI INTERESSE NAZIONALE

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Il Ministero dell’Ambiente ha approvato la procedura per definire i valori per la concentrazione di inquinanti nelle attività di dragaggio con il Decreto 8 giugno 2016 (Criteri per determinare i valori di riferimento per la concentrazione di inquinanti nelle attività di dragaggio) in base a quanto disposto dall’articolo 78 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221, che modifica la normativa precedentemente vigente.

La procedura definisce i valori di riferimento per la aree marine e salmastre, interne alla perimetrazione dei siti di interesse nazionale, e costituisce parte integrante e sostanziale dell’articolo 5-bis, della legge 28 gennaio 1994, n. 84 recante il «Riordino della legislazione in materia portuale», la quale regola le “Disposizioni in materia di dragaggio” disponendo che «qualora risultino caratterizzati da concentrazioni degli inquinanti al di sotto dei valori di riferimento specifici, definiti in conformità ai criteri approvati dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, l’area o le aree interessate vengono escluse dal perimetro del sito di interesse nazionale previo parere favorevole della conferenza di servizi» (comma 2, lettera d).

Il testo del decreto si riferisce ai procedimenti non conclusi al momento della sua entrata in vigore ed è comprensivo di un allegato che definisce i criteri di individuazione dei valori di riferimento di contaminanti chimici.

(http://www.bonifiche.minambiente.it/contenuti/normativa/doc00490620160613142404.pdf).

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