SMARTPHONE IN RICARICA DAI VESTITI: LA SALUTE?

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“L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”. Così si esprime la Giurisprudenza attraverso il Codice Civile relativamente alla salute e sicurezza dei lavoratori.
Ma quanto cresce la tecnologia? Siamo sicuri che il datore di lavoro/imprenditore e tutti noi in generale riusciamo a controllare questo continuo crescendo?
Lo stilista giapponese Junya Watanabe, collaboratore della casa di moda Comme del Garçon, ha realizzato un cappotto dotato di pannelli solari capaci di ricaricare alcuni dispositivi ad esso collegati attaccando il cavetto USB alla porta che si trova nella fodera interna. La tecnologia sta galoppando così tanto da divenire anche compatibile con capi di alta moda. Questo non è il primo abito con tecnologia fotovoltaica incorporata: infatti esistono bikini solari o collane a dir poco appariscenti.
Tommy Hilfiger mise in vendita tempo fa collezioni per lui e per lei dedicate al “solare indossabile”.
Attraverso i pannelli solari installati sui capi di abbigliamento è possibile ricaricare qualsiasi smartphone ad oggi in commercio.
Ma siamo così sicuri che il tenere il cellulare, per giunta in ricarica, così vicino al nostro corpo non dia effetti negativi?
Tutti teniamo cellulari in tasca, sempre a portata di mano e se non ce l’abbiamo ci sentiamo spogli. Il cellulare è diventato ormai la nostra sveglia, la nostra agenda e, forse, anche uno dei primi mezzi di comunicazione con il mondo esterno (social, whatsapp, email…). Ma quelle onde elettromagnetiche sono, quindi, così deboli da non creare danni soprattutto a lungo termine?
Il Dr. Fiorenzo Marinelli, ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare del CNR di Bologna, sconsiglia vivamente l’uso frequente del telefonino in quanto causa di gravissimi danni all’organismo.
Supposto che abbia ragione, la domanda ora è: il nostro stile di vita ci consente il non utilizzo del telefonino?
Le alternative da studiare rimangono quindi due: continuare con tecnologie e vestiario fotovoltaico oppure pensare a soluzioni alternative per mantenere i ritmi frenetici della nostra vita e, comunque, non ammalarsi a causa di quest’ultimi.

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