PRIMA PUNTATA DI “MOCA: LE MATERIE PLASTICHE”

NUOVO ACCORDO PER LA FORMAZIONE
8 Settembre 2016
PALCOSCENICO TEATRALE E SICUREZZA
12 Settembre 2016
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Il cibo italiano è famoso in tutto il mondo ciò che lo contiene un po’ meno.
MOCA è l’anagramma di “Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti” ovvero tutti quei materiali e oggetti destinati a venire a contatto con alimenti, acqua ad uso alimentare e bevande.
Anche se sono presenti normative che regolamento la soglia accettabile per ciascuna sostanza è bene avere sempre delle accortezze nell’uso in quanto il susseguirsi degli studi in materia spesso cambia le soglie (spesso vengono abbassate).
In questa “prima puntata” [seguiranno infatti anche altri articoli sul tema MOCA] verrà affrontata la questione delle Materie Plastiche a contatto con cibi e bevande.
Le materie plastiche devono riportare il seguente simbolo:

moca 1
In più molte volte sono accompagnare da un numero da 1 a 7 come nell’ esempio grafico che segue:
es. moca 2
Ma questi numeri cosa vogliono dire?
N.1) Es. bottiglie in plastica per acqua e bibite: sono materiali progettati per essere monoso e per essere usati con sostanze fredde.
N.2) Es. contenitori opachi per prodotti per la casa oppure tappi per le bottiglie: materie plastiche che resistono bene anche a temperature calde.
N.3) Es. pellicole con PVC di carne o altri prodotti da banco frigo del supermercato: hanno effetti negativi sullo sviluppo sessuale maschile, sulla maturazione dei testicoli; inoltre, sono causa di infertilità e possono nuocere a fegato e reni.
N.4) Es. Sac a poche da pasticceria.
N.5) Es. Bottiglie di Ketchup o vaschette di gelato confezionato: si consiglia il non riutilizzo perché sono fatte di plastica sicura se impiegata negli utilizzi indicati.
N.6) Es. casse di polistirolo per carni, pesce, alimenti: sono materie plastiche potenzialmente in grado di generare interferenze ormonali ma i dati sono ancora controversi.
N.7) bicchieri, lattine, scatolette, etc… sono contenitori legalmente in commercio (in Italia) ma contengono sostanze provate nocive che interferiscono con lo sviluppo sessuale del feto maschio, provocano aritmie cardiache, favoriscono il cancro alla mammella e alla prostata, agiscono sul sistema nervoso o sui reni.

Dopo questa infarinatura di informazione ecco alcuni consigli utili:
– Memorizzare i codici identificativi delle materie plastiche.
– Evitare materiali contrassegnati dai codici 3,6,7.
– Evitare plastiche non contrassegnate (di solito sono di codice 7).
– Evitare vecchi utensili o contenitori.
– Evitare di usare plastica nei forni.
– Utilizzare l’utensile/contenitore solo per lo scopo previsto ricordando che con codice 1 vuol dire Monouso.
– Lavare a mano con spugne non abrasive.
– Non congelare se non espressamente indicato.

Ovviamente le materie plastiche è solo una “piccola” parte dei MOCA, quindi negli articoli delle settimane a seguire potrete leggere anche le informazioni e i consigli utili per gli altri (vetro, carta, cartone, etc…).

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