Requisiti operatore con piattaforma di lavoro elevabile (PLE)

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27 Febbraio 2014
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REQUISITI OPERATORE CON PIATTAFORMA DI LAVORO ELEVABILE (PLE)

L’uso delle piattaforme di lavoro elevabili (PLE) si è sempre più diffuso in quanto consente di svolgere lavori in quota senza dover realizzare opere provvisionali e raggiungere aree anche dove l’opera provvisionale sarebbe impossibile realizzarla.

Il datore di lavoro individua i soggetti per l’uso della PLE verificandone preventivamente i requisiti psicofisici che devono essere adeguati al ruolo.

Quali sono i requisiti che un operatore deve possedere per poter manovrare una PLE?

  • capacità visive buone in quanto dovrà avere una chiara percezione delle distanze e della presenza di ostacoli;
  • buono stato di salute in quanto lavorerà in quota ed eventuali malori potrebbero essere causa di perdita dei sensi;
  • completa funzionalità delle mani in quanto dovrà manovrare la macchina tramite l’azionamento di leve, joystck e comandi;
  • non abusare di alcol, sostanze stupefacenti e psicotrope;
  • essere in possesso di approfondite conoscenze sull’uso della macchina, fornite dal datore di lavoro tramite l’informazione, la formazione e l’addestramento.

Informazione:

  • libretto d’uso della macchina
  • segnaletica apposta sui comandi circa i comandi stessi, prescrizioni, avvertismenti
  • eventuali opuscoli informativi, istruzioni operative circa l’uso in sicurezza della macchina

Formazione:

  • corso di formazione della durata di 8 ore complessive per l’uso delle PLE con stabilizzatori;
  • corso di formazione della durata di 8 ore complessive per l’uso delle PLE senza stabilizzatori;
  • corso di formazione della durata di 10 ore complessive per l’uso delle PLE con e senza stabilizzatori;
  • il corso deve essere organizzato da soggetto autorizzato tra cui le Agenzie formative accreditate dalla Regione;
  • il relatore deve avere competenze ed esperienza in materia di utilizzo delle PLE;
  • il corso di formazione è abilitativo e propedeutico, ovvero deve essere svolto prima dell’uso effettivo della PLE;
  • coloro che hanno svolto in passato già un corso di formazione per l’uso della PLE devono verificare che i contenuti e le tempistiche siano congrue a quanto disposto dall’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012; in caso contrario devono colmare il gap di ore, argomenti, addestramento perché la formazione possa ritenersi valida (va in deroga fino al 2017 la formazione per i lavoratori che utilizzano la PLE nel settore agricolo);
  • La formazione deve essere aggiornata con periodicità quinquennale.

Addestramento:

Nell’ambito della formazione il relatore sottopone il lavoratore a prove pratiche di utilizzo della PLE.

Il datore di lavoro si accerta in prima persona che il lavoratore abbia le capacità operative per l’uso della PLE in prima persona o tramite personale esperto.

Si rammenta che deve essere data l’evidenza dell’addestramento, inteso come un periodo in cui il lavoratore svolge le operazioni con la macchina affiancato da personale esperto che gli trasferirà operativamente le nozioni necessarie per manovrare la PLE in sicurezza.

In un prossimo articolo tratteremo dei rischi connessi all’uso della PLE  e le misure di sicurezza idonee a garantire la sicurezza dell’operatore e dei lavoratori esposti.

Per approfondimenti circa la formazione nella nostra Area riservata è possibile consultare il testo dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012

 

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