Rischio posizione statica in piedi prolungata

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Stare in piedi per tempi prolungati provoca una contrazione permanente dei muscoli del corpo e delle gambe. I muscoli svolgono un lavoro statico e se non possono distendersi si affaticano rapidamente. Inoltre, le articolazioni, i legamenti e i dischi intervertebrali sono fortemente sollecitati. Stare in piedi aggrava maggiormente la circolazione sanguigna e richiede più energia che stare seduti.

È indiscutibile che:

  • Molte persone trascorrono gran parte del tempo di lavoro in piedi (commesse/i, promoter, portieri d’hotel, addetti ai grandi magazzini, etc.);
  • Diversi lavori possono essere svolti unicamente stando in piedi;
  • Stare a lungo in piedi è molto faticoso;
  • Stare in piedi (così come stare a lungo seduti) può causare disturbi alla schiena, alle gambe e ai piedi
  • Tutto ciò comporta assenze dal lavoro e costi considerevoli.

I rischi di lavorare in postura eretta statica

Restare in piedi per un lungo periodo di tempo può però determinare affaticamento e sofferenza perché:

  • i tendini e i muscoli sono in una condizione di sovraccarico,
  • le strutture articolari vengono compresse,
  • aumenta la probabilità di un ristagno venoso agli arti inferiori. 

Si ha prima una sensazione di affaticamento che si trasforma in dolore: se questa condizione si protrae nel tempo si può arrivare a una vera e propria sindrome in grado di condizionare pesantemente la vita lavorativa e sociale di questi lavoratori.

Misure preventive per chi lavora in piedi

Alcune misure che possano aiutare a evitare i danni causati dal troppo tempo speso in posizione eretta statica sono:

  • Prevedere la rotazione dei compiti: attività variate per i collaboratori (Job Rotation);
  • Organizzare il lavoro in modo da permettere una maggiore alternanza di movimenti;
  • Ripartire le pause;
  • Cambiate più volte le scarpe durante la giornata (cambiamento del peso esercitato sui piedi)
  • Salire le scale a piedi invece di prendere l’ascensore per recarsi nel locale pausa;
  • Praticare attività sportive nel tempo libero.

Per capire meglio se la mansione comporta rischi muscoloscheletrici è possibile fare una valutazione del rischio specifico:

Scopri le date dei nostri corsi sulla sicurezza sul lavoro:

Articolo di Andrea Venturini

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