Risi e bisi? Un’identità alla filiera del riso

In caso di alluvione…
12 Settembre 2017
I possibili danni dello sport
15 Settembre 2017

Di pochi giorni fa la pubblicazione del decreto di regolamentazione del mercato interno del riso. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (n.209/2017) il decreto legislativo n. 131 del 4 agosto 2017 il cui obiettivo principale è quello di riconoscere e identificare meglio la filiera del prodotto “riso” in tutte le sue fasi, comprese quelle relative alla storia e alle usanze.

Il decreto riassume come finalità:
• definizione e classificazione dei tipi di riso (la differenza delle definizioni riso greggio, riso semigreggio riso);
• la salvaguardia delle varietà di riso tipiche italiane mediante la definizione e la classificazione delle diverse specie;
• l’indirizzo del miglioramento genetico delle nuove varietà in costituzione;
• la valorizzazione della produzione risicola (in termini di cultura, folclore, paesaggio ambientale e valorizzazione socio economica dell’intero territorio in cui vi è la pratica);
• la tutela del consumatore a tutti i livelli;
• le caratteristiche delle varietà che possono fregiarsi della denominazione dell’alimento (i nomi delle varietà di riso greggio non possono essere utilizzati sulla confezione se non figurano anche nella denominazione dell’alimento);
• le disposizioni applicative relative al registro detenuto dall’Ente Nazionale Risi;
• le caratteristiche qualitative per il riso e il riso parboiled (valori massimi).

Viene approfondito l’intero iter dalla coltivazione al consumatore finale.
Un ruolo molto importante lo rivestono le etichette. Queste infatti devono riportare se si tratta di un prodotto «semilavorato», «integrale» o «semigreggio». Sempre per fare degli esempi è consentito da parte del produttore l’utilizzo di nomi di fantasia sulla confezione del prodotto ed è consentito indicare che il prodotto possiede particolari caratteristiche: tali indicazioni non dovranno essere in alcun modo in contrasto con la denominazione dell’alimento e non devono indurre il consumatore in errore sulla natura, sulla identità, sulla qualità e sulla composizione del prodotto.

A tal proposito fra le varie ricette famose della cultura nazionale possiamo assaporare il “Risi e Bisi” veneto, ovvero il piatto più celebre di una cultura alimentare a base di riso. Si dice che il piatto venisse offerto al Doge di Venezia in occasione del 25 aprile, festa di San Marco Evangelista.

Stefano Pancari
Stefano Pancari
Presidente e Legale Rappresentante

Comments are closed.