SEGGI ELETTORALI E SICUREZZA: QUALCOSA NON TORNA

HR 2.0 – LA GESTIONE EVOLUTA DELLE RISORSE UMANE
13 Luglio 2016
EMISSIONI INDUSTRIE DI METALLI NON FERROSI: ARRIVANO LE BAT UE
18 Luglio 2016
HR 2.0 – LA GESTIONE EVOLUTA DELLE RISORSE UMANE
13 Luglio 2016
EMISSIONI INDUSTRIE DI METALLI NON FERROSI: ARRIVANO LE BAT UE
18 Luglio 2016

“Non vi è nulla di più distruttivo per il rispetto del governo e delle leggi che l’emanar leggi che non è possibile far rispettare” – diceva Einstein.
Ahimé purtroppo a volte la Cultura della Sicurezza e i “paletti” che impone sono un chiaro invito a non rispettare le leggi perché quello che conta, sempre più spesso, è la rapidità di esecuzione e il minor costo (apparente).
Un esempio? I seggi elettorali e le elezioni!
Ad ottobre ci sarà un referendum costituzionale che vedrà impegnati nelle elezioni gran parte degli italiani. Come è noto, i seggi elettorali vengono ospitati in edifici scolastici presenti in ogni Comune sede di elezioni. In queste occasioni le scuole sono sotto i riflettori di tutti e non solo di insegnanti, personale ausiliario, studenti e familiari.
E il tema della Sicurezza in queste occasioni? Dimenticato!

Analizziamo insieme le aspettative:

  •  Il Presidente di seggio dovrebbe essere formato come “Dirigente” ai sensi del D.Lgs.81/08 e dell’Accordo Stato Regioni del 21.12.2011;
  •  Il Vice-presidente dovrebbe essere formato come dirigente o almeno come “preposto” ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 21.12.2011;
  •  Gli scrutatori e il segretario dovrebbero essere formati come “lavoratori” ai sensi del D.Lgs.81/08 e dell’Accordo Stato Regioni del 21.12.2011;
  •  Il Comune dovrebbe fornire adeguate informazioni relativamente alla documentazione di agibilità dell’edificio, di conformità dell’impianto elettrico e di terra, dell’impianto di elevazione (se presente) e delle verifiche periodiche dei vari impianti;
  •  Il Comune dovrebbe fare il DVR, prova della valutazione di tutti i rischi compresi il rischio lavoro notturno e il rischio aggressione;
  •  Il Comune dovrebbe predisporre un piano di pulizie e il DUVRI per le ditte esterne (siano di pulizie siano di allestimento seggi);
  •  Il Presidente di seggio e il responsabile delle forze di pubblica sicurezza dovrebbero coordinarsi per la predisposizione e la gestione del registro delle verifiche periodiche di sorveglianza dei dispositivi di protezione contro l’incendio e della praticabilità delle vie di esodo e funzionalità delle uscite di sicurezza;
  •  La Corte d’Appello e la Prefettura dovrebbero coordinarsi tra loro e con il Comune per l’individuazione dell’organigramma delle figure sensibili alla sicurezza (addetti antincendio, evacuazione, primo soccorso) e la loro relativa formazione ed esercitazione.

Avete fatto caso che nell’elenco appena citato è sempre stato utilizzato il condizionale? Non a caso! Purtroppo le aspettative non sono soddisfatte nella realtà!

Senza dubbio rispettare tutti i punti potrebbe essere troppo dispendioso (a livello di tempo e a livello economico) ma la breve durata degli eventi non può essere una scusa per trascurare la sicurezza.
Quale potrebbe essere la soluzione? Fare norme semplici, ad hoc, per tutti i seggi elettorali.

Vuoi restare sempre aggiornato?

_______

Ricevi gli ultimi articoli nella tua casella di posta.