Sottotetto e seminterrato: due modi diversi di vivere casa

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Riqualificazione seminterrato-sottotetto
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La LR 15/2017 della Regione Lombardia ha introdotto la semplificazione per la realizzazione del recupero dell’esistente in tema di sottotetti e solo pochi mesi prima con la LR 7/2017 aveva affrontato il tema di recupero per i Seminterrati (già la Sardegna, la Basilicata, il Friuli Venezia Giulia, la Puglia, il Piemonte, e Roma avevano apportato delle modifiche) avendo la possibilità di realizzare delle Unità Immobiliari.

Fra le due soluzioni quella di vivere in prossimità del piano di copertura risulta la migliore sia dal punto di vista delle opere di riqualificazione sia per quanto attiene al benessere della persona.

Andiamo a Vivere nel sottotetto…

Risulta importante indicare che l’aspetto di essere a contatto con la luce naturale permette alle persone un benessere psico-fisico.

Non si nega che per quanto attiene il risparmio energetico per un certo periodo veniva indicata la riqualificazione del solaio di copertura (attualmente per considerare un benessere termoigrometrico accettabile dobbiamo lavorare sull’ultimo solaio isolandolo rispetto agli ambienti non riscaldati).

Pertanto le opere a tetto risultano necessarie per avere un benessere termico sia d’estate sia d’inverno. La realizzazione di dette opere necessariamente richiede una valutazione mediante apposito documento per le Manutenzioni Ordinarie future (Elaborato Tecnico di Copertura) dove vi è un tecnico che dichiara le modalità e la migliore procedura (valutando o meno l’inserimento di linea vita ed accessi opportuni mediante abbaini o lucernari). Nel caso ipotetico di una copertura  a falda, la normativa vigente a livello locale potrebbe prevedere l’inserimento di un lucernario anche per Unità Abitativa. In questo modo se avessi la necessità di realizzare anche l’accessibilità alla copertura potrei realizzare ben due ingressi di luce.

Un’attenzione particolare a quella che è la scelta dell’arredamento oltre alle considerazioni strutturali e di isolamento acustico per cui è bene evidenziare che nel primo caso bisogna far verificare da un’esperto di settore la struttura ed eventualmente effettuare il consolidamento strutturale del pavimento, della copertura o di quanto necessario (nel secondo caso realizzare un isolamento acustico di pavimenti, pareti e copertura per non sentire e non farsi sentire dai vicini).

In questo caso potremmo realizzare una riqualificazione che rispondendo a diverse esigenze mi permettono delle detrazioni fiscali rispetto agli investimenti effettuati, arredamenti compresi (es. Sisma Bonus, Risparmio Energetico, Ristrutturazione).

Domani vedremo nel dettaglio le specificità che riguardano le riqualificazioni dei seminterrati.

Stefano Pancari
Stefano Pancari
Presidente e Legale Rappresentante

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