TACCHI A LAVORO: SI’ o NO?

RISCHIO CHIMICO, NON PRENDIAMOLO ALLA LEGGERA
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Per tutte le lavoratrici che amano indossare scarpe con i tacchi anche durante l’orario lavorativo: sapete a quali rischi andate incontro? Siete sicure di essere “stabili”?

Le cadute in piano, che riguardano tutti i lavoratori indipendentemente dal sesso, “possono provocare degli infortuni a chiunque, in tutti i luoghi ed in qualsiasi momento”. Possono avere cause molto diverse, ma il “fattore comune per tutte le cadute è la “perdita di equilibrio”. Gli scivolamenti rappresentano un sottoinsieme di quelle cadute: quelle per le quali la perdita di equilibrio è provocata dallo scivolamento dei piedi sul suolo.

Senza dubbio tra i fattori di rischio più importanti ricordiamo:

  • le scale fisse e portatili, gli scalini, gli scalei, etc…
  • lo stato della superficie di appoggio dei piedi,
  • la mancanza di visibilità,
  • la fretta legata all’urgenza,
  • le condizioni psico-fisiche

e, last but not  least

  • il tipo di calzature e di abbigliamento indossate.

Nell’ambito della valutazione dei rischi, il datore di lavoro informerà e formerà i lavoratori riguardo alle procedure di sicurezza da seguire per ridurre la probabilità di accadimento del rischio ed inviterà, se lo ritiene opportuno, i lavoratori all’utilizzo di “calzature comode, traspiranti, chiuse e con suola antiscivolo, anche quando non sono obbligatorie calzature di sicurezza con puntale rigido e lamina antiforo.

È bene che le lavoratrici sappiano anche che tacchi alti e punte strette, oltre a favorire il rischio di perdita di equilibrio, sono sicuramente nemici del piede ma, per realizzare danni importanti o irreversibili, hanno bisogno di agire costantemente e per periodi di tempo prolungati. Pertanto, un piede che non presenta malattie o deformità può anche calzare scarpe con il tacco per una serata a teatro o per una cena importante ma non certo come abitudine prolungata di vita.

Detto questo gli specialisti riassumono che i tacchi alti non danneggiano un piede di per sé sano e aiutano ad evidenziare precocemente patologie latenti che diventano così facilmente curabili.

Tuttavia, l’uso esasperato dei tacchi può indurre patologie come tendiniti che, con il passare del tempo, possono diventare più difficili da curare e possono richiedere interventi di tipo chirurgico.

Indossare tacchi a lavoro? Sì ma nel rispetto delle regole, fisiche e aziendali.

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