VERSO LA NUOVA NORMA UNI EN ISO 14001: CHE COSA CAMBIERA’ PER LE IMPRESE

Il carrello elevatore e la rete viaria pubblica
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REQUISITI E METODI DI PROVA DEGLI ANCORAGGI PERMANENTI, NUOVI CRITERI INTRODOTTI DALLA UNI 11578/2015
15 Maggio 2015
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È prevista entro il terzo trimestre del 2015 la pubblicazione della nuova edizione della norma ISO 14001, che regola i Sistemi di Gestione Ambientale. “Uni En Iso 14001/2015″, che apporterà significative modifiche agli attuali sistemi di gestione per l’ambiente.
La revisione dello standard introduce numerose novità che, in parte, sono dovute al nuovo approccio definito da ISO per i sistemi di gestione, riassunto nel documento che ISO ha pubblicato per guidare nella costruzione delle norme di sistema di gestione (“High Level Structure for Management System Standards”), e in parte derivano dalla survey condotta dal Comitato tecnico ISO TC 207/SC1 nel 2013, il cui risultato è riassunto nel documento “Future Challenges for ISO 140001:2004”.

I cambiamenti interesseranno a grandi linee i seguenti argomenti:

  • Rischi e opportunità: la gestione dell’ambiente è vista come uno dei fattori da tenere in considerazione nel corso della pianificazione strategica condotta dall’organizzazione.
  • Il nuovo requisito introdotto che richiede la comprensione del contesto dell’organizzazione va in tale direzione, così come l’attenzione da porre sulle aspettative delle parti interessate: una volta identificati rischi e opportunità connessi al contesto dell’organizzazione sarà possibile contestualizzare le azioni necessarie all’interno del sistema di gestione aziendale.
  • Leadership: sono fornite nuove indicazioni per la diffusione della gestione ambientale all’interno dell’organizzazione. Iniziative di protezione ambientale: si prospetta un atteggiamento pro-attivo da parte dell’organizzazione per la prevenzione dell’inquinamento e la protezione dell’ambiente.
  • Prestazioni ambientali: il concetto di miglioramento continuo è maggiormente rafforzato.
  • “Life cycle perspective”: si conferma la tendenza, già manifestata nel corso degli ultimi anni, a sviluppare maggiormente il controllo sugli aspetti ambientali connessi al “ciclo di vita” del prodotto, ad esempio all’utilizzo del prodotto e al fine vita dello stesso. Anche l’attenzione alla catena di fornitura viene rafforzata.
  • Comunicazione: maggiore importanza è data alle scelte organizzative in materia di comunicazione, sia interna sia esterna.

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