Videoterminali e rischi associati

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Negli ultimi anni i computer sono diventati il principale strumento di lavoro in molti ambienti aziendali, un cambiamento che ha reso necessario aggiornare le norme sulla prevenzione e la protezione dei lavoratori dai rischi ed individuare delle linee guida per il corretto utilizzo degli stessi.

In particolare, la diffusione dei pc ha portato all’introduzione della figura del videoterminalista, un lavoratore che utilizza il computer per svolgere la sua attività. Quando parliamo di videoterminale, intendiamo uno schermo alfanumerico o grafico impiegato durante una giornata di lavoro. Il Testo Unico sulla sicurezza offre la definizione di videoterminali e indica i rischi che potrebbero incombere i lavoratori.

Quali sono gli obblighi del datore di lavoro per rdurre i rischi?

In base alle caratteristiche del singolo lavoro, il datore di lavoro dovrà organizzare in un certo modo la postazione per non incombere in problematiche a livello fisico, all’apparato muscolo scheletrico e al sistema nervoso centrale, ma anche psicologico e organizzativo.

Dovrà anche autovalutare il proprio posto di lavoro e procedere con la stesura del DVR e nominare un medico competente che si occupi di valutare il rischio legato a questa categoria di lavoratori e aiuti a migliorare l’ambiente lavorativo.

La periodicità di visita per i videoterminalisti è ogni 2 anni per i lavoratori di età superiore a 50 anni o con prescrizioni e/o limitazioni, per tutti gli altri è di 5 anni salvo diverse indicazioni del Medico Competente.

Chi sono i videoterminalisti e cosa devono fare?

Il dipendente che utilizza i videoterminali in modo sistematico o abituale per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni previsteviene definito videoterminalista. La sua postazione di lavoro, è bene che essa sia comoda ed ergonomica.

Pause e interruzioni del lavoro al videoterminale di circa 15 minuti ogni 120 trascorsi di fronte allo scherma per evitare:

  • i rischi per la vista e per gli occhi;
  • i problemi inerenti la postura;
  • l’affaticamento fisico e mentale.

Linee guide da seguire per ridurre il rischio videoterminale

  • utilizzo di schermi con una buona risoluzione
  • gli schermi devono essere orientabili e inclinabili
  • la tastiera deve essere regolabile e staccata dallo schermo
  • mouse deve trovarsi sullo stesso piano della tastiera
  • il piano di lavoro deve essere regolabile e trovarsi a un’altezza di circa 70-80 cm
  • l’illuminazione della postazione al videoterminale deve assicurare un contrasto adeguato 
  • l’ambiente di lavoro deve avere condizioni microclimatiche corrette
  • la sedia deve avere un’altezza configurabile in modo indipendente dallo schienale

Per ulteriori informazioni contattaci: commerciale@sferaingegneria.com –  tel.  055 895 2563

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Articolo di Angelica Verde

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